venerdì 7 luglio 2017

Recensione "La fine dei vandalismi" di Tom Drury

La fine dei vandalismi
Tom Drury

Formato: Brossura
Genere: Romanzo
Pagine: 392
Editore: NN Editore


Giudizio Sintetico


Un libro lineare dall'inizio alla fine, mantiene il passo, non stravolge ma coinvolge.
Camminare per le strade sterrate del Midwest, entrare a far parte della comunità variegata e divertente di Grouse County dove i problemi di uno sono i problemi di tutti e dove, lo sceriffo Dan, ci accompagna e ci fa apprezzare i dettagli di queste persone, di ciò che fanno e della pienezza delle loro vite caratterizzate e legate ad un passato agricolo che faticosamente fa spazio alla modernità.

Grouse County accoglie il lettore come un forestiero che arriva da lontano, lo prende sotto braccio e gli fa conoscere persone, abitudini e importanti dettagli.
L'ironia e i dialoghi delle persone rispecchiano il luogo in cui risiedono, iniziano a scaldare l'ospite che, da lettore, si trasforma in membro di una contea accogliente racchiudente miriadi personalità  tratteggianti ritratti autentici che rispecchiano il singolo e l'intera comunità.

Si parla, tutti sanno tutto, "ho sentito che"...

Le vite dei protagonisti, Dan, Louise e Tiny, si incrociano e sono contorno di avvenimenti che si susseguono nei fatti salienti della contea, tra fatti importanti e non, arricchiti dai personaggi che entrano ed escono di scena lasciando sempre il segno.
Anche se non da subito, ci si affeziona a Grouse County e ai suoi abitanti, si fa il tifo per Dan, ci si commuove e si sorride, si affrontano temi duri come amore e morte e ci si lascia coinvolgere dai sentimenti che vengono vissuti di petto da tutti gli abitanti.

La scrittura di Tom Drury è chiara, veloce e essenziale, non si perde mai in descrizioni inutili e anche il dettaglio narrativo è parte integrante di descrizioni semplici ma significative.
I personaggi sono creati con magistrale tatto emotivo e descrittivo, così come l'ambientazione e le opere e i pensieri di una comunità che, come già detto, vive di passato pensando al futuro.
Per chi ama le note dolciamare di romanzi semplici ma dal grande significato, per chi sa apprezzare i dettagli e non ha sete di stravolgimenti, per chi sa leggere poesia laddove non viene indicata da frecce luminose.

"La fine dei vandalismi" non cerca il colpo di fulmine, chiede solo di essere ascoltato e magari
apprezzato.
Richiede attenzioni, emotività attiva e senso del concreto.
Ci narra la sua storia e ci invita ad entrare.
Cogliere tutti i fattori che compongono questo libro è la ricetta essenziale per innamorarsene.


Tom Drury (Iowa 1956) è uno scrittore americano che ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui la fellowship della Fondazione Guggenheim. Dopo aver insegnato nelle università americane, attualmente è docente all’università di Lipsia, e vive a Berlino. La fine dei vandalismi, il suo primo romanzo, è uscito negli Stati Uniti nel 1994 ed è stato subito acclamato come miglior libro dell’anno dalle maggiori testate americane.
Uscito a puntate sul New Yorker, ha ricevuto il premio come Notable Book dell’Ala, l’associazione delle biblioteche americane.
NN Editore pubblicherà tutti i libri della trilogia ambientata a Grouse County.